8 febbraio 2010
Ossimori
Haiti
Vivo nella citta' il cui simbolo e' quello che sembra un power ranger (Cit. Checco Zalone).
Citta' abbastanza azzurra, con forti venature di verde.
Nella scorsa fine settimana, c'erano diversi banchetti in cui si raccoglievano fondi per Haiti. Banchetti con tanta gente distinta, ostinata nel fermare la gente che passava ed estorcere offerte.
"e' per la tragedia di haiti", "povera gente"...
La povera gente di Haiti e' disperata. Ho visto delle immagini in cui erano disposti ad ammazzare per un tozzo di pane.
In Italia qualcuno ha fatto un'equazione tra extracomunitari e delinquenti.
Ecco, questa gente, per la quale mandiamo sms, raccogliamo fondi, ci sentiamo tanto buoni, deve pero' starsene a casa propria. Perche' va bene tutto, noi siamo disposti ad aiutarli, diamo tanto, pero' qua non ci deve venire. Senno' da "poveri casi umani" diventano "brutti negri delinquenti".
Elezioni
Da qualche anno a questa parte sta aumentando l'astensionismo elettorale: sara' che il numero di elezioni e' cresciuto notevolmente - europee, politiche, provinciali, regionali, comunali, circoscrizione, referendum - sara' che cala la fiducia nelle istituzioni, ma la gente ha sempre meno voglia di votare.
Pero' ogni trasmissione televisiva che si rispetti, ha il suo bravo numero di sms da usare per votare se e' meglio la peperonata preparata dalla squadra verde o il ragu' cucinato dalla squadra blu; oppure per scegliere se Cassano debba andare in nazionale; oppure per decidere se il piu' grande italiano di tutti i tempi sia Beppegrillo o Garibaldi.
E la partecipazione a queste elezioni (non gratuite) e' sempre maggiore.
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francio il 8/2/2010 alle 10:17 | |